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Venerdì, 22 Luglio 2016 09:38

La venere di Trevignano

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Data: 23/03/2013
Località : Trevignano Romano (RM)
Tipo acqua : Dolce
Sito: La Venere
Temperatura acqua in superf. 21°
Temperatura acqua sul fondo 10°
Team: Antonio, Alfredo, Simona
Tempo totale immersione : 30
Visibilità in discesa: scarsa fino ai -25 poi ottima

 

Commento: Le condizioni meteo sono favorevoli al mattino, si prevede maestrale a partire dal primo pomeriggio con leggero impatto sulle condizioni del lago. Abbiamo programmato di arrivare alla quota dei -24 direttamente dalla superficie con discesa verticale con riferimento e di proseguire lungo il fondale fino ad arrivare alla quota prestabilita nei tempi prgrammati. Il Team (tutti i subacqui in possesso della specialità PADI Deep Diver) dopo aver assemblato le attrezzature e verificato la corretta funzionalità con un controllo preimmersione, inizia l'immersione alle 11.11. Dopo un primo tentativo andato a monte, arriviamo ai 25 metri dove la visibilità è ottima per il lago e, dopo un brevissimo secondo check, navighiamo verso l'obiettivo in un paesaggio lunare (fondale di cenere). Le condizioni di luce sono pari ad una immersione notturna (molto efficaci le lampade di cui siamo dotati). L'andatura è costante ed i ripetuti check sono positivi. Arrivati al punto prefissato, abbiamo solo pochi minuti per osservare la Venere, poichè il tempo ci impone la risalita che verrà effettuata lungo il fondale verso la superficie.
Si riemerge dopo 30 minuti soddisfatti e si programma già la prossima avventura !

 

Dati sul luogo: Il territorio di Trevignano risulta abitato sin dall'epoca neolitica, diverse sono le testimonianze rinvenute. In epoca romana furono costruite sulla sponda settentrionale del lago numerose ville, soprattutto in funzione delle ottime acque termali in località Vicarello. Il nome Trevignano deriva dalla "Gens Trebonia", che abitò il paese per diverse generazioni. Arrivando a Trevignano dalla Cassia, si costeggia una zona paludosa denominata "Le Pantane" . Si tratta di un piccolo bacino lacustre di immenso valore naturalistico.

 

Dati sul lago:  Il Lago di Bracciano, originariamente chiamato anche Lago Sabatino è un lago di origine vulcanica situato nel nord della provincia di Roma. La sua superficie di 57,5 km² ne fa l'ottavo lago italiano per estensione. La sua profondità massima di 164 metri, a sua volta, lo rende il sesto lago italiano per profondità (il primo del Centro Italia).Il Lago non presenta isole ed ha un piccolo emissario, il fiume Arrone, che origina sulla costa sudorientale e si getta nel Mar Tirreno in località Maccarese.Sulle sponde del lago sorgono le tre città di Bracciano, sul lato occidentale, Anguillara Sabazia, su quello sudorientale, e Trevignano Romano, su quello settentrionale. Un tratto della sponda orientale del lago è infine amministrativamente parte del Comune di Roma. L'attività vulcanica del complesso dei Monti Sabatini si esaurì circa 60 mila di anni fa. Oggi restano residui di manifestazioni vulcaniche preso le sorgenti di Vicarello, di Stigliano e presso la Caldara di Manziana. L'attività vulcanica dei Monti Sabatini si è definitivamente esaurita. Intanto nel sottosuolo il serbatoio magmatico, ormai privo di materiale piroclastico perché espulso fuori dai vari crateri attraverso esplosioni e colate laviche, si era trasformato in
immense caverne. A seguito di terremoti violenti, le volte delle cavità sotterranee cedettero, la cupola esterna sprofondò per oltre cento metri. Da quella grande depressione nacque il lago di Bracciano. Lungo il perimetro dell'attuale lago di Bracciano ancora oggi si possono notare i resti degli sfoghi eruttivi antecedenti allo sprofondamento del grande tetto, uno presso Vigna di Valle, un altro presso Trevignano e un altro ancora presso le Pantane, nella zona dell'Acquarella.

 

Letto 1238 volte Ultima modifica il Venerdì, 12 Agosto 2016 12:26
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