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6 milioni di anni fa, a seguito della chiusura dello stretto di Gibilterra, si verificò la cosiddetta “crisi di salinità del Mediterraneo” che portò all’evaporazione quasi completa del bacino. Se fossimo vissuti in quegli anni il mar Mediterraneo ci sarebbe apparso molto diverso da come lo conosciamo oggi! Vaste zone del Mare Nostrum divennero profonde e aride valli ricoperte sul fondo da uno spesso strato di sale e le acque riempivano solo una piccola parte del bacino, accumulandosi in pozze ipersaline (ossia con una salinità superiore al 38 ‰) distribuite principalmente tra Spagna e Italia e a sud est della…
15 gennaio 2022: 6mila barili di petrolio greggio sono stati dispersi lungo le coste del Perù. Questo episodio rappresenta solo l’ultimo di una lunga serie di disastri petroliferi. Ma che cos’è l’inquinamento da petrolio e quali sono stati gli incidenti più gravi? INQUINAMENTO DA PETROLIO Per “inquinamento da petrolio” si intende la contaminazione dell’ambiente (suolo, aria, acqua) causata da idrocarburi liquidi, ovvero petrolio greggio e derivati. L’inquinamento da petrolio può essere accidentale o sistematico. Quello accidentale si verifica come conseguenza di incidenti di navigazione di petroliere che liberano in maniera improvvisa e incontrollata ingenti quantità di petrolio. Questi disastri petroliferi…
La plastica si trova ormai ovunque: se ne sono trovate tracce persino nei ghiacci e nelle grandi fosse marine, a 10 km di profondità. La plastica potrebbe raggiungere i 34 miliardi di tonnellate nel 2050 e costituisce dopo l’acciaio e il cemento il terzo materiale di origine antropica più diffuso sulla Terra. MA PERCHÉ È COSÌ DIFFUSA? La storia della plastica inizia nel 1861 quando l’Inglese Alexander Parkes isola e brevetta il primo materiale plastico semisintetico, il Parkesine. Da allora moltissimi altri materiali plastici sono stati sintetizzati ma è solamente a partire dagli anni ‘60 del secolo scorso che la…
L'Italia è ricca di paesaggi litorali e subacquei d'eccezionale bellezza e d'interesse naturalistico. Le Aree Marine Protette (AMP) servono a tutelare proprio questo immenso tesoro! Ma che cosa sono e come funzionano? LE COSTE ITALIANE La penisola italiana è costituita da più di 7.500 chilometri di costa, in alcune zone rocciosa in altre sabbiosa, ed è bagnata da un bellissimo mare, forziere di un’elevata biodiversità, che racchiude paesaggi litorali e subacquei d’eccezionale bellezza ed interesse naturalistico. Figura 1: Foto di Pietragrande di Stalettì (Ph: Fabrizio Varini, 2018). La protezione di questi ambienti e della loro biodiversità è necessaria e d’interesse…
È facile credere a tutto quello che i giornali e i media ci raccontano, ma non sempre quello che leggiamo o vediamo è vero dal punto di vista scientifico. Per questo è importante SEMPRE controllare la fonte delle notizie che ci arrivano e capire se quest’ultima sia attendibile o meno. Sul mondo marino di falsi miti e leggende metropolitane ce ne sono purtroppo un’infinità… da qui l’idea di scrivere questo rapido articolo, primo di una serie, con il quale iniziare a portare a galla un po’ di verità “inaspettate” sul mondo marino! Senza dilungarmi oltre, vi auguro buona lettura! 1)…
Oltre al cosiddetto “riscaldamento globale”, l’aumento della concentrazione di CO2 in atmosfera comporta l’acidificazione degli oceani. Ma di che si tratta? CHE COSA SI INTENDE PER ACIDIFICAZIONE DEGLI OCEANI? Prima di rispondere a questa domanda vanno chiarite due cose: 1) Il pH è una grandezza fisica che indica il grado di acidità di una soluzione (nel nostro caso l’acqua marina). Può assumere valori da 0 a 14. Un pH maggiore di 7 indica una soluzione basica, un pH minore di 7 una soluzione acida. Infine, una soluzione a pH = 7 viene considerata neutra. In generale, si definisce “acidificazione” quel…
Tra i più grandi e affascinanti animali che si possono incontrare nel mar Mediterraneo ci sono certamente i cetacei, l’ordine di mammiferi marini di cui fanno parte ad esempio balene, balenottere, capodogli e delfini. Queste meravigliose creature, infatti, non vivono solo nei grandi oceani (come erroneamente si pensa) ma alcune specie sono presenti anche nel nostro “piccolo” Mare Nostrum, dove trascorrono una parte o tutto il loro ciclo vitale. I CETACEI SONO MAMMIFERI Anche se trascorrono tutta la vita in mare, balene e delfini sono più simili all’uomo che ai pesci; i cetacei, infatti, respirano aria con i polmoni, sono…
I molluschi sono senza ombra di dubbio tra gli animali più conosciuti al mondo: evidenze sull’uso storico da parte dell’uomo di questi animali ci sono fornite dai testi antichi, geroglifici, incisioni sulle monete e siti archeologici e, ancora oggi, persistono molte culture che utilizzano le conchiglie come contenitori, simboli religiosi, monete, ornamenti e decorazioni. Ma c’è un gruppo di molluschi che ha cominciato a farsi conoscere solo in tempi recenti, ossia da quando la subacquea venne aperta finalmente a tutti gli sportivi (correva l’anno 1943!!) e si diffuse come attività nei mari di tutto il mondo: si tratta dei nudibranchi,…
Selacofobia: letteralmente “paura dello squalo”. A partire dall’uscita del film “Lo squalo” di Steven Spielberg (fig. 1), a cui seguirono numerosi altri film come, ad esempio, “Blu Profondo” e “L’ultimo squalo”, questa fobia è diventata sempre più comune. Ma chi davvero, tra uomo e squalo, deve temere l’altro? SQUALI NEL MEDITERRANEO Il rapporto tra uomini e squali è molto antico. Nel Mediterraneo, per esempio, gli squali venivano pescati e commerciati già 4000 anni fa, nell’età del rame e del bronzo. Sono presenti circa una cinquantina di specie di squali nel Mediterraneo ma solo alcune di esse sono considerate potenzialmente pericolose…
Lungo le coste italiane è presente quasi ovunque la Posidonia oceanica, una pianta endemica del bacino Mediterraneo che ha un importantissimo valore sia ecologico che economico. Figura 1: Prateria di Posidonia oceanica. Finalmente dopo aver letto questo breve articolo non potrete più sbagliare: la Posidonia oceanica (Fig.1), comunemente chiamata posidonia, è una pianta acquatica, e non un’alga, e rappresenta una delle più importanti fanerogame marine. Pensate che ha anche un valore economico! Il nome “posidonia” deriva dal dio del mare Poseidone (Fig.2) degli antichi greci per sottolineare la sua grande importanza all’interno dell’ecosistema marino. Figura 2: Poseidone (dal greco antico…